Non profit Marketing: Save the Children collabora con University Box per reclutare tutor volontari per il progetto “Volontari per l’Educazione

Dopo averti raccontato le strategie di marketing intraprese per KIA, oggi vogliamo approfondire un’altra collaborazione di cui andiamo estremamente fieri, quella di non profit marketing per Save the Children. 

L’organizzazione, che da oltre 100 anni lotta per salvare i bambini e le bambine a rischio e  garantire loro un futuro, infatti, ha lanciato il progetto “Volontari per l’Educazione” con l’obiettivo di aiutare di bambini e adolescenti dai 9 ai 17 anni nelrecupero degli apprendimenti e della motivazione allo studio.

Il progetto prevede di affiancare stabilmente un volontario, adeguatamente formato, ad un singolo bambino/adolescente o a un piccolo gruppo di bambini/adolescenti per l’accompagnamento allo studio online.

Per trovare tutor volontari, Save the Children ha indetto una gara e noi, grazie alla nostra esperienza in termini di comunicazione e marketing verso studenti universitari, siamo riusciti a portare a casa il primo posto. 

Ma vediamo nello specifico che cos’è Save the Children e quali sono state le strategie intraprese per aiutarlo a raggiungere i suoi obiettivi. 

Save the Children, un po’ di storia

Save the Children è una delle principali organizzazioni non governative a livello internazionale, impegnata nella protezione dei diritti dei minori e non solo. Fondata nel 1919 da Eglantyne Jebb, in seguito alle terribili condizioni dei bambini in Europa dopo la Prima Guerra Mondiale, l’organizzazione promuove e tutela i diritti dei minori in oltre 122 Paesi del mondo. 

Save the Children lavora per garantire le necessarie cure ai bambini e alle loro madri, per promuovere l’educazione senza discriminazioni, per combattere la povertà, per proteggere i minori da ogni forma di sfruttamento e abuso, incluso quello domestico e per difendere i diritti dei minori ovunque e in ogni circostanza. 

Per raggiungere questi obiettivi, l’organizzazione ha adottato un approccio che prevede formazione, sensibilizzazione, un codice di condotta e procedure di segnalazione. L’obiettivo finale è quello di esercitare pressione su istituzioni e governi per far sì che mettano sempre al centro delle loro politiche i diritti dei minori.

Non profit Marketing: che attività sono state intraprese per Save the Children?

Dopo la vittoria della gara che il Brand aveva indetto per trovare agenzie di comunicazione che elaborassero una campagna di comunicazione integrata per il reclutamento di volontari, abbiamo subito iniziato a pensare a quali sarebbero potute essere le strategie di comunicazione più efficaci per raggiungere questo obiettivo. 

In particolare, abbiamo deciso di indirizzare i nostri sforzi comunicativi verso una campagna DEM (Direct Email Marketing) e verso una campagna di comunicazione sui Social Media, consapevoli del fatto che la nostra community è composta solo ed esclusivamente da studenti universitari e, quindi, che i social fossero il canale più redditizio. 

Approfondiamoli assieme!

Direct Email Marketing

Il DEM è una strategia di comunicazione online che comporta l’invio di email pubblicitarie ad una lista di destinatari selezionati. Si tratta di una comunicazione più incentrata sugli aspetti commerciali e di Lead generation rispetto ad una Newsletter e mira, appunto, a generare nuovi clienti e mantenere quelli già acquisiti. Tra i suoi vantaggi principali, si può evidenziare il fatto che ha scadenze meno frequenti ed è maggiormente orientato a risultati di breve termine.

Questa tattica di marketing è particolarmente indicata per le attività che si rivolgono agli universitari, poiché la sua alta personalizzazione e il suo approccio diretto sono molto apprezzati dai giovani, che preferiscono una comunicazione meno invasiva e su misura per loro.

In questo caso, abbiamo mandato alla nostra Community una serie di messaggi per presentare il progetto di Save the Children, per spronare i ragazzi a diventare volontari spiegando contestualmente quali fossero i benefici che ne avrebbero tratto. 

In particolare, chi diventava volontario forniva a bambini e ragazzi la possibilità di avere un tutor per tre mesi e poteva utilizzare questo come banco di prova per consolidare le proprie tecniche di insegnamento e, inoltre, aveva la possibilità di accedere a corsi di formazione extra che avrebbe potuto inserire all’interno del curriculum. 

Social Media Marketing

Consapevoli che i Social Media sono mezzi ancora più potenti delle mail (quando si vuole comunicare con un target giovane e giovanile) abbiamo creato numerosi contenuti adatti a queste piattaforme.

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Abbiamo, infatti, prodotto post, video e storie sul nostro profilo per spiegare il progetto Volontari per l’Educazione facendo leva sul fatto che i volontari avrebbero potuto accrescere le proprie competenze trasversali di: 

  • Comunicazione efficace;
  • Ascolto attivo;
  • Problem Solving;
  • Leadership.

In particolare, abbiamo puntato molto sui sondaggi all’interno delle storie e abbiamo ottenuto ottimi risultati in termini di interazioni!

Le attività implementate per Save the Children hanno contribuito alla campagna di ricerca di nuovi volontari per il progetto Volontari per l’Educazione. Quando si tratta di comunicare e coinvolgere la Generazione Z, UniversityBox è una sicurezza!

Se vuoi ricevere maggiori informazioni sulle attività che abbiamo intrapreso durante questo progetto o se fai parte di un’azienda che ha simili necessità, non esitare a contattarci! Saremo più che felici di trovare la soluzione più adatta alle tue esigenze di Marketing e Comunicazione.

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